20 febbraio, 2012

E’ online il nuovo sito web di ImolaCeramica, uno spazio sì dedicato a chi opera nel settore ceramico, ma anche agli appassionati di architettura e design di interni.
Clicca su www.imolaceramica.it e scopri un mondo fatto di pavimenti, rivestimenti e suggestioni abitative da Cooperativa Ceramica d’Imola!

Per saperne di più riguardo alle caratteristiche tecniche del sito web e alla sua realizzazione, clicca qui.

30 gennaio, 2012

L’architetto di fama internazionale Mario Botta, il noto psichiatra e saggista Paolo Crepet, il filosofo, storico e teorico dell’arte, del design e dell’architettura Aldo Colonetti saranno i protagonisti del convegno “Dove abitano le emozioni. Costruire la città” (per iscriversi qui). L’appuntamento è fissato a Imola per giovedì 16 febbraio, ore 18.00, e se siete appassionati lettori di questo blog o i vostri interessi sono l’architettura, il design non dovreste proprio perdervelo!

Di cosa parleremo? Della crescita senza precedenti delle nostre città e delle numerose s more →

23 gennaio, 2012

Qual è il segreto per soddisfare le richieste più ricercate e raffinate del design e della moderna architettura e venire incontro alle esigenze dei progettisti?
Facile, Concrete Project, l’innovativa collezione di ImolaCeramica!

Altamente versatile, propone quattro formati e quattro finiture che lo rendono modulabile e completo per infinite combinazioni estetiche e di utilizzo.

Adatto per esterni, per facciate ventilate, camminamenti, spazi commerciali pesanti e leggeri, costruzioni residenziali e disponibile nei colori più ricercati, che spaziano dalle tinte più scure alle cromie classicamente chiare, Concrete Project è capace di dare vita ad ambienti che aspirano al minimalismo più attuale. E’ così che il cemento diventa nuovo trend donando agli spazi luminosità e colore.

22 dicembre, 2011

Dedicato ai nostri lettori abituali, a chi è passato di qui per caso, agli appassionati del mondo della ceramica, agli architetti, ai progettisti, ai designer, a tutti voi i nostri migliori auguri per un felice Natale e uno splendido 2012.

12 dicembre, 2011

Sei un over 30 nostalgico delle grandi sale giochi? Appassionato di neo-modernismo anni 80? Abbiamo scovato in rete, fra la moltitudine delle curiosità che ci animano, il prodotto adatto a te.

Tetris Tiles, questa l’idea anglosassone per animare il tuo bagno con le atmosfere di uno dei più famosi videogames da sala. Le ore spese ad incastrare cubi, rettangoli o parallelepipedi irregolari compongono oggi una parete tutta geek (se non sai che significa questo termine, scoprilo qui). Un’idea davvero originale per reinterpretare le piastrelle a mosaico.

Curando questo blog ci è capitato spesso di assistere a spericolati voli della fantasia nella produzione di gadget sempre più tecnologici o, come in questo caso, tecno-ammiccanti…
Ne abbiamo visti tanti dicevamo, ma ancora ci stupiamo!

(per gli appassionati del genere anche i magneti, mentre per chi ancora crede nel giochi da tavolo dagli Stati Uniti arriva la versione reale del Tetris!)

30 novembre, 2011

Giovedì 24 novembre ha aperto il nuovo Cooperativa Ceramica Store di Milano, uno spazio dedicato a progettisti, architetti e designer, in collaborazione con Redilcomat. Clicca sull’immagine qui sotto per vedere il video dell’inaugurazione!

16 novembre, 2011

Giovedì 24 novembre, ore 17.30, apriremo nel centro di Milano un nuovo spazio dedicato a progettisti, architetti e designer. In via Baracchini, zona piazzale Diaz, verrà inaugurato il nostro store che ci vedrà collaborare assieme a Redilcomat, azienda leader a livello nazionale e internazionale per quanto riguarda la fornitura e posa in opera di materiali per l’edilizia.

Nato secondo il concept della “fabbrica in centro a Milano”, il nostro nuovo showroom si articola su una superficie di circa 160 mq ed è uno spazio espositivo funzionale, dall’elegante design, che soprattutto si vuole configurare come un luogo in cui si coniugano innovazione, ricerca, sviluppo e tecnologie d’avanguardia.

Lo spazio è stato progettato per fornire agli addetti del settore un supporto progettuale per la fornitura e posa in opera specializzata di pavimenti e rivestimenti di qualità!

24 ottobre, 2011

No, non è uno slogan di una TV musicale, ma la fiera alla quale abbiamo appena partecipato. E fra gli operatori si pronuncia all’italiana, non con l’accento anglosassone.
Il MADE si è appena concluso, e come consuetudine torniamo a casa con una bella collezione di interessanti chiaccherate con importanti operatori ed addetti ai lavori, e anche con una ricca raccolta fotografica da mostrarvi e che trovate qui sotto.
La narrazione è la chiave di lettura suggerita a chi osserva l’allestimento, opera dell’architetto Massimiliano Raggi.
80 mq con il  solo intento di raccontare, con semplicità, giochi di colori, nuance cromatiche e pattern, elementi decorativi e l’armonica progressione delle dimensioni – dal 1,20 x 1,20 mt, innovazione ceramica spettacolare, fino ai sottomultipli ed alle finiture più particolari.
Progettare, Costruire e Ristrutturare: queste la parole d’ordine con le quali ci siamo presentati e con le quali lasciamo la fiera milanese. Dai proge more →
17 ottobre, 2011

Inizia nel 1810 a Monaco la tradizione dell’Oktoberfest, quando il principe ereditario bavarese Ludwig e la principessa Therese decisero di allestire una festa in onore delle loro nozze. Cancellato solo 24 volte in due secoli di celebrazioni, continua ad essere uno dei festival più famosi al mondo.

Da quest’anno anche l’ape di Cooperativa Ceramica d’Imola è entrata a far parte di questa grande manifestazione con uno dei suoi prodotti più all’avanguardia: ClipTile. Tutto ciò grazie alla Birreria Hyppodrom, che ha deciso di utilizzare per la sua Champagne Terrasse, l’effetto marmoreo di Durango, nel formato 50×50 cm, del progetto Maxima. Una scelta dettata dal vantaggio intrinseco del ClipTile, ovvero posare, in breve tempo,  oltre 100 mq su un pavimento di legno già esistente, senza l’utilizzo di acqua e colle. ClipTile è infatti il sistema per piastrelle in gres porcellanato che, grazie all’innovativo telaio plastico con aggancio automatico di precisione, permette una posa in opera a regola d’arte con pochi e semplici passaggi. Un sistema veloce, versatile, elegante che è risultato ottimale per la sua resistenza ai circa 6000 visitatori di quest’anno.

Per il grande successo ottenuto, ClipTile sarà lo sfondo dei festeggiamenti anche durante la prossima edizione che si terrà, come da tradizione tra settembre ed ottobre,  su tutta la galleria (circa 1500mq) della Zelt Hyppodrom.

6 ottobre, 2011

Approdo al Cersaie per kengo Kuma, star dell’architettura giapponese. Apre l’incontro Francesco dal Co, che introduce in maniera fluida e magistrale l’opera del maestro e delinea le caratteristiche dell’architettura giapponese nella storia. Questo perché il giappone ha da sempre conservato una duplice anima: una costante apertuta alla modernità, ed un costante radicamento alla sua tradizione.
Kuma inizia il suo intervento in maniera chiara, esprimendo l’anima del progettare giapponese e del suo operare: il primo progetto infatti è un auditorium costruito su una montagna violata, di cui viene ricostruito il profilo. L’edificio e inglobato all’interno della montagna e la foto finale del progetto è la montagna, il suo profilo ricostruito, in cui scorgli l’intervento umano solo con una ripresa dall’alto.

Una provocazione, una soluzione estrema in cui si avverte il rispetto profondamente giapponese per la natura, una sensibilità ed un muoversi quasi “in punta di piedi”.
Ma entra subito un altro concetto centrale e portante: la sfida del progettare con il poco, partendo da pochi elementi combinati e iterati fino a creare delle strutture leggere tridimensionali che sembrano origami, giochi di carte o di fiammiferi in grande scala. “La povertà è la prima opportunità per il progetto”, durante il processo creativo l’architettura incontra moltissimi limiti. La capacità di lavorare con questi limiti è la capacità di inventare. Infatti “l’invenzione è in parte il risultato della capacità di vedere potenzialità di ciò che è ordinario”.
Il lavorare con poco, che è un atteggiamento storico per il Giappone, diventa tema quanto mai attuale se vogliamo recuperare quell’essezialità nel progetto che è anche rispetto del pianeta ed atteggiamento “sostenibile”.
In rassegna è seguita l’esposizione di una serie di interventi che concettualmente rispondono tutti allo stesso principio: recuperare ciò che l’uomo o la natura stessa hanno distrutto. Ricorrente in tal senso la tipologia dell’edificio “ponte” che ricostruisce un rapporto tra la città e la montagna, tra la città ed il fiume.
Ma quello che affascina di più è l’utilizzo del materiale lapideo o ceramico in senso non tradizionale e che rappresenta un po’ l’indicazione di come la ceramica possa essere utilizzata in maniera alternativa rispetto a quanto fatto qui in occidente finora. Cortine realizzate con lastre ceramiche fissate su strutture in profili sottili d’acciaio, definiscono spesso la zona “non spazio” tra l’esterno e il cuore dell’edificio. Esiste sempre una mediazione nell’architettura orientale tra esterno ed interno, tramite zone intermedie di grande fascino e magia. Le cortine ceramiche traforate filtrano la luce creando giochi meravigliosi. Ma ancora l’utilizzo delle lastre montate creando dei moduli tridimensionali ripetibili, dei triangoli che ricordano come nella suo progetto “castello di carte” un vero e proprio castello di carte come quelli dei nostri giochi.

Il materiale pesante è utilizzato in lastre sottili, quindi non in chiave tradizionale: questo nella sua “Lotus house” in cui realizza le cortine a scacchiera con lastre di travertino su struttura d’acciaio. Pareti attraversabili, che si palesano con forti texture all’esterno di pieno e di vuoto che sembrano un alternarsi di bianco e di nero; ma dall’interno la texture ed il contrasto scompare in un’impapabilità dello spazio avvolto dalle luci che entrano filtrate e rendono lo spazio immateriale. Uno spazio non spazio come lui lo ha definito.

Oltre alla bellezza degli edifici quello che ha incantato è stato il pensiero, la logica che era dietro ogni progetto presentato, dietro ogni sperimentazione o invenzione come la casa serbatoio oggi esposta al MOMA di New York. E’ strano dirlo, ma per una volta il fascino delle slide, delle immagini proiettate è stato sopraffatto dal fascino del filo logico, del pensiero.
Il convegno organizzato da Cersaie e tenutosi nella Galleria dell’architettura è stato un momento di riscontro e di partenza. Uno squarcio sul futuro.
Cersaie isola del pensiero oltre che del fare.